TRIMESTRE 2007: 1|2|3|4

4° Trimestre 2007 >news 2008

Green IT (source: Logistica Management)
Uno studio del Butler Group sostiene che la diffusione dell’informatica sta significativamente aumentando il consumo di energia ed è quindi necessario pensare ad una “IT Verde”. Secondo i dati della Carbon Trust il consumo di energia delle attrezzature per ufficio rappresenta il 15% dell’energia complessiva consumata nel Regno Unito. I soli monitor insieme alle unità di sistema assorbono circa i due terzi dell’energia. E’ perciò necessaria una “IT Verde”. Microsoft ad esempio ha già iniziato ad adottare funzionalità di spegnimento automatico del personal computer nel nuovo sistema operativo Vista, sostenendo che tale aspetto contribuisce ad un possibile risparmio di circa 50-70 dollari all’anno per personal computer.

European Leaders in Procurement Awards 2007
(source: ELP Magazine)
Vodafone ha vinto l’Award 2007 dell’European Leaders in Procurement, per la sua best practice nella implementazione del programma di sostenibilità negli acquisti. Vodafone ha istituito a livello internazionale un programma, denominato “Code of Ethical Purchasing” (CEP), per l’applicazione di standard lavorativi e di rispetto dell’ambiente lungo la sua supply chain. Sono stati ispezionati circa 600 fornitori locali e globali per verificare l’aderenza al CEP.

World Food Programme valuta l’efficacia dei suoi acquisti
(source: SupplyManagement)
Il World Food Programme (WFP) è impegnato a verificare l’efficacia degli acquisti già avviati da molti anni presso le nazioni in via di sviluppo, ma non valutati nel loro impatto. Lo scorso anno WFP ha acquistato per 601 milioni di dollari in 84 nazioni, 42% dei quali provenienti da paesi a basso reddito. Il gruppo si propone di acquistare il più possibile da aree locali e regionali.

Gordon Brown
(source: SupplyManagement)
Il nuovo premier Inglese è stato sollecitato a migliorare le prestazioni etiche degli approvvigionamenti pubblici. E’ stato proposto da Oxfam, a Gordon Brown, un manifesto di cosa debba fare nei primi 100 giorni di governo come primo ministro per la creazione di un ambiente propenso al commercio etico e al fair trade.

WWF ed EPSON in Giappone
(source: SupplyManagement)
World Wide Fund for Nature (WWF) in Giappone ha supportato EPSON nel produrre una politica di acquisto etico della carta. WWF ha assistito il produttore di stampanti e carta per fissare la nuova politica di acquisto che assicuri che il legno utilizzato nella sua carta provenga da taglio legale e da sorgenti sostenibili di approvvigionamento.

Una ricerca a livello internazionale sulla sostenibilità nel settore pubblico
(source: SupplyManagement)
Una ricerca a livello mondiale effettuata recentemente dallo “Strategic Centre for Research in Strategic Purchasing and Supply” del Regno Unito, rivela che la sostenibilità nel settore pubblico si differenzia per alcuni aspetti nelle diverse aree geografiche. In totale 1000 organizzazioni in 23 nazioni sono state interpellate dall’indagine. Nel Regno Unito è focalizzata all’acquisto da piccoli e locali fornitori e sulla sicurezza dei lavoratori. Circa 80% delle organizzazioni inglesi appunto comprano da piccoli fornitori, mentre il 70% acquistano da fornitori locali. Le pratiche di acquisti sostenibili sono simili in Europa dell’Est, dell’Ovest ed in Scandinavia, con un grande focus sugli aspetti ambientali, rispetto alle altre nazioni. Per esempio, il 48% delle organizzazioni europee chiedono ai loro fornitori di impegnarsi in obiettivi per la riduzione degli scarti e il 45,9% chiede ai fornitori di ridurre l’uso di materiale di imballo. Gli Stati Uniti sono caratterizzati dall’adozione di programmi di sostenibilità per le opportunità a società gestire da donne e da minoranze etniche. Per esempio, il 63.5% delle organizzazioni compra da fornitori gestiti da minoranze e da donne ed il 38.5% hanno un programma formale per acquistare da minoranze. Ricordiamo che negli Stati Uniti esiste una legge federale, denominata “Suppliers Diversity Programme” che obbliga, per favorire le pari opportunità, le società fornitrici gli enti pubblici a spendere una certa % del loro acquistato totale presso società diversamente organizzate o svantaggiate come definito dalla legge stessa (gestite da donne, ex-veterani di guerra, in zone disagiate, etc).

Olimpiadi di Londra del 2012 e Sostenibilità
(source: Olympic Delivery Authority Sustainable Development Strategy)
Secondo l’ Olympic Delivery Authority, il 90% degli edifici demoliti verranno riciclati; le emissioni di Co2 saranno il 50% più basse delle norme vigenti; il 20% dei materiali utilizzati saranno riciclati; il 20% dell’energia usata sarà da fonti rinnovabili

Stampa Waterless
(source: Print Buyer)
La stampa senza acqua di quotidiani sta interessando sempre di più l’ Europa; infatti sono ad oggi circa venti le installazioni di macchine in Belgio, Olanda, Francia e Germania. Anche in Italia, alcuni quotidiani stanno considerando la possibilità di compiere questo passo e presumibilmente potremmo avere una installazione tra la fine del 2008 ed inizio del 2009. La stampa senza acqua è il processo di stampa più ecologico esistente ma non il più diffuso, ad eccezione dei paesi scandinavi, sempre stati molto sensibili alle tematiche ambientali sin dall’inizio.

Una foresta per ridurre le emissioni di Co2 della Santa Sede
(source: Newsletter PALM)
Il Vaticano pianterà una foresta in Ungheria per compensare le proprie emissioni di anidride carbonica. I costi dell’operazione saranno a carico della società statunitense Planktos e della consociata ungherese Klimafa (Ungheria). Le dimensioni della nuova foresta in Ungheria, che prenderà il nome di “Foresta climatica vaticana”, e il numero degli alberi che verranno piantati dipenderanno dalla quantità di energia utilizzata dallo Stato Pontificio nel 2007. Inoltre i tecnici di città del Vaticano stanno predisponendo pannelli solari sull’aula delle udienze generali del Papa per produrre energia pulita. In occasione della presentazione dell’iniziativa è stato fatto esplicito riferimento al documento del Pontificio Consiglio della Cultura in cui si dichiara espressamente che “l’uomo non deve dimenticare di essere servitore della Terra diventandone padrone”.

Electrolux applica i principi del basso impatto ambientale all’intero ciclo di vita del prodotto
(source: Business)
Un approccio a 360 gradi applicato a tutta la filiera, dalla fase di approvvigionamento alla logistica, per una delle sfide centrali del business contemporaneo: la sostenibilità ambientale. Electrolux Europa ha deciso di affrontare così un aspetto tra i più critici per l’industria attiva nel settore degli elettrodomestici bianchi che, solo in Italia, incidono mediamente per il 60% sul consumo domestico di energia. E la Commissione europea ha mostrato di apprezzare, assegnando a quest’azienda, che vende ogni anno oltre 40 milioni di prodotti in 150 paesi per un fatturato di 104 miliardi di sek (11 miliardi di euro), il premio Sustainable Energy Award 2007 riconoscendone l’impegno nel ridurre il consumo energetico delle fabbriche, dei prodotti e dei servizi.

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