Lo statuto

Art.1 – COSTITUZIONE
E’ costituita l’Associazione senza scopi di lucro denominata “Acquisti & Sostenibilità”.

Art.2 – SEDE SOCIALE E DURATA DELL’ASSOCIAZIONE
L’Associazione ha sede legale in Milano (MI) 20121, Foro Bonaparte, 69 ed operativa in Seregno (MB) 20831, Via E.Torricelli, 44 ed una seconda sede operativa in Roma (RM) 00135, Via Sanzeno, 34. L’Associazione potrà istituire ulteriori sedi secondarie in funzione delle sue esigenze operative. La durata dell’Associazione è fissata sino al 31.12.2050 con possibilità di successiva proroga.

Art.3 – SCOPO: VALORI, MISSIONE ED ATTIVITA’ ASSOCIATIVA
I valori cui si ispira l’Associazione sono:

  • Competenza, integrità, rispetto per l’individuo, la comunità e l’Ambiente;
  • Impegno per un mondo migliore per noi e le generazioni future in cui la competitività economica di Impresa e la Sostenibilità economica, sociale ed ambientale si esprimano in simbiosi per un duraturo miglioramento globale.

L’Associazione ha la missione di:

  • Fornire una guida per ispirare e sviluppare, all’interno delle Imprese del settore pubblico e privato, la crescita della sensibilità e consapevolezza delle risorse umane nell’ambito delle attività di Acquisti, Approvvigionamenti e Gestione della rete di Fornitura, in ambito di Sostenibilità economica, sociale ed ambientale.
  • Tale crescita consentirà di influenzare positivamente le scelte nell’ambito di decisioni di acquisto maggiormente volte alla tutela dei valori sopra espressi, determinando allo stesso tempo benefici per l’Impresa, per l’Ambiente e l’Umanità
  • Supportare le organizzazioni, che desiderino acquistare ancora più responsabilmente, con diffusione della conoscenza e delle informazioni sulle tematiche della Sostenibilità economica, sociale ed ambientale.
  • Creare una Comunità aperta i cui aderenti condividano e credano nei valori sopra espressi.

L’Associazione attuerà la sua missione attraverso tutte le possibili attività necessarie alla realizzazione della missione sopra descritta, nel rispetto dei valori ivi citati. A titolo esemplicativo e non esaustivo, vengono elencate di seguito alcune delle attività previste:

  • Sviluppo di una cultura abilitante per la definizione ed implementazione delle strategie di Sostenibilità economica, sociale ed ambientale negli Acquisti e nella Gestione delle rete di fornitura
  • Diffusione di elaborazioni, scritti, pubblicazioni e riferimenti sulle tematiche della Sostenibilità economica, sociale ed ambientale negli Acquisti e nella Gestione delle rete di fornitura
  • Contributo alla diffusione dei temi della Sostenibilità economica, sociale ed ambientale anche sviluppando collaborazioni, rapporti e sinergie con le Università e Scuole, con le Organizzazioni Non-Profit, con il Settore Pubblico e Privato, con le Associazioni di Categoria
  • Favorire lo sviluppo di una rete di informazioni nazionale ed internazionale che faciliti la condivisione delle tematiche della Sostenibilità economica, sociale ed ambientale.

Art.4 – SOCI
Possono associarsi a “Acquisti & Sostenibilità” sia soggetti italiani che di altra nazionalità, come di seguito espresso a titolo esemplificativo e non esaustivo:

  • Operatori degli Acquisti e Gestione delle reti di Fornitura e del Supply Chain Management
  • Imprese di diritto pubblico e privato, siano esse Clienti o Fornitori del Sistema di Fornitura
  • Università, Enti ed Istituzioni, Associazioni di Categoria
  • Studiosi ed appassionati del tema Sostenibilità
  • sensibili alle esigenze ed alle finalità della Sostenibilità e che considerino e facciano proprie le finalità etiche, di qualità e di servizio dell’Associazione ivi descritte.

Art.5 – CATEGORIE DI SOCI
“Acquisti & Sostenibilità” prevede una suddivisione dei Soci, come da Art.4, in 4 categorie:

  • Soci Fondatori – coloro che hanno partecipato alla costituzione dell’Associazione e che ne garantiscono la piena aderenza ai valori ed alla missione
  • Soci Ordinari – i soggetti che aderiscono versandone la quota di adesione annuale
  • Soci Sostenitori – i soggetti che contribuiscono alle finalità dell’Associazione con quota superiore alla quota di adesione annuale
  • Soci Onorari – i soggetti che contribuiscono in maniera significativa al prestigio dell’Associazione e che, su delibera del Consiglio, possono essere esentati dal pagamento della quota di adesione annuale

Tutti i soci hanno diritto di un voto singolo e sono tenuti al versamento della quota di adesione determinate dal Consiglio Direttivo annualmente per ciascuna categoria.

Art.6 – AMMISSIONE, DIRITTI, RECESSO, ESCLUSIONE DEL SOCIO

  1. L’adesione all’Associazione è subordinata al versamento della quota sociale e si intende automaticamente prorogata di anno in anno mediante pagamento della quota associativa
  2. In ogni caso è esclusa la temporaneità della partecipazione alla vita associativa.
  3. Il mancato pagamento della quota associativa diventa causa di esclusione del socio, escluso per quanto riguarda la qualifica di socio onorario.
  4. Il versamento della quota Associativa risulta valido dal momento del versamento della quota sino al 31 Dicembre dell’anno di versamento. La quota associativa non è rimborsabile.
  5. La richiesta di adesione all’Associazione è soggetta all’approvazione del Consiglio Direttivo di “Acquisti & Sostenibilità” che ne verificherà i presupposti e la sintonia con le finalità dell’Associazione. Una volta accettata la domanda di adesione ed effettuato il relativo pagamento, il nuovo Socio avrà diritto a partecipare alla vita associativa.
  6. La qualifica di socio dà diritto:
  • a partecipare a tutte le attività promosse dalla Associazione;
  • a partecipare alla vita associativa, esprimendo il proprio voto nelle sedi deputate, anche in ordine all’approvazione e modifica delle norme dello statuto e dei regolamenti.
  • a partecipare alle elezioni degli organi direttivi.

I soci sono tenuti :

  • all’osservanza dello Statuto, dei regolamenti e delle deliberazioni assunte dagli organi sociali;
  • al pagamento della quota associativa.

I soci sono tenuti a versare il contributo associativo annuale ordinario stabilito in funzione dei programmi di attività entro il 31 marzo di ogni anno.
Tale quota dovrà essere determinata annualmente per l’anno successivo con delibera del Consiglio Direttivo e in ogni caso non potrà mai essere restituita.
Le quote o i contributi associativi sono intrasmissibili, salvo il caso di successione, e non rivalutabili.
La qualifica di socio si perde per recesso, esclusione o per causa di morte.
Le dimissioni da socio dovranno essere presentate per iscritto al Consiglio Direttivo, e sono operanti con effetto immediato.
L’esclusione sarà deliberata dal Consiglio Direttivo nei confronti del socio:
a) che non ottemperi alle disposizioni del presente statuto, degli eventuali regolamenti e delle deliberazioni adottate dagli organi dell’Associazione.
b) che si renda moroso nel versamento delle quote annuali;
c) che svolga o tenti di svolgere attività contrarie agli interessi dell’Associazione;
d) che in qualunque modo, arrechi danni gravi, anche morali, all’Associazione, agli altri soci, od ad eventuali altre persone fisiche, associazioni o strutture con le quali l’Associazione intrattiene rapporti.
L’esclusione diventa operante dalla annotazione nel libro soci.

Art. 7 – CONSEGUENZE DEL RECESSO ED ESCLUSIONE DA SOCIO
In seguito alla conclusione a qualunque titolo dell’adesione all’Associazione “Acquisti & Sostenibilità” , l’ex associato dovrà interrompere, entro 30 giorni dalla suddetta data, l’utilizzo del marchio dell’Associazione e di qualsiasi altro documento e pubblicazione trasmessi dalla stessa o da questa ultima acquisita, restituendoli all’Associazione. Da tale data l’ex Socio perderà ogni diritto alla partecipazione alla vita associativa di “Acquisti & Sostenibilità” .

Art.8 – ADESIONE AD ALTRE ORGANIZZAZIONI
“Acquisti & Sostenibilità” potrà aderire ad altre Organizzazioni nazionali ed internazionali, con scopi sociali affini, a favore del rafforzamento delle finalità dell’Associazione. L’Associazione è autonoma ed indipendente da ogni posizione e/o influenza politica e religiosa.

Art.9 – PATRIMONIO SOCIALE
L’associazione trae le risorse economiche per il funzionamento e lo svolgimento della propria attività da:
– quote associative e contributi degli aderenti;
– sovvenzioni e contributi di privati, singoli o istituzioni, nazionali o esteri;
– sovvenzioni e contributi dell’Unione Europea, dello Stato, di istituzioni o di enti pubblici, nazionali o esteri;
– rimborsi derivanti da convenzioni;
– entrate derivanti da attività commerciali e produttive marginali od occasionali;
– donazioni, lasciti e rendite di beni mobili o immobili pervenuti all’associazione a qualunque titolo.
In relazione all’attività svolta sono tenute le scritture contabili sistematiche e cronologiche atte a rappresentare compiutamente ed analiticamente le entrate e tutte le operazioni poste in essere in ogni periodo di gestione.
I fondi sono depositati presso istituti di credito stabiliti dal Consiglio Direttivo.
Gli eventuali utili o avanzi di gestione dovranno essere impiegati per la realizzazione delle attività istituzionali e di quelle a esse direttamente connesse. E’ vietata la distribuzione, anche in modo indiretto, di utili e avanzi di gestione, nonché di fondi, riserve o capitale durante la vita dell’Associazione, a meno che la destinazione o la distribuzione non siano imposte per legge o siano effettuate a favore di altre onlus che per legge, statuto o regolamento fanno parte della medesima ed unitaria struttura .

Art.10 – ORGANI SOCIALI
Sono organi dell’Associazione:
L’Assemblea dei soci , il Consiglio Direttivo, il Presidente ed il VicePresidente.
Se nominati dal Consiglio Direttivo, lo sono anche il Tesoriere ed il Comitato Scientifico. Gli appartenenti agli organi sociali potranno percepire solo i rimborsi delle spese sostenute in ragione dell’attività svolta senza alcun emolumento.

Art.11 – DURATA DEGLI ORGANI SOCIALI
La durata degli organi sociali è fissata in un termine non inferiore ai 3 anni e comunque nel maggior termine deliberato di volta in volta dall’Assemblea, con possibilità di rieleggibilità senza limiti temporali.

Art.12 – ASSEMBLEA DEI SOCI.
L’Assemblea dei soci è il massimo organo deliberante dell’Associazione. Alle assemblee ordinarie e straordinarie hanno diritto di partecipare e di votare tutti i soci maggiorenni in regola con il versamento della quota associativa. Ogni socio ha diritto a un singolo voto, ai sensi dell’art.2532, secondo comma, del codice civile. L’Assemblea dei soci viene convocata in via ordinaria almeno una volta l’anno entro il 30 giugno per l’approvazione del rendiconto e del bilancio di previsione e, nel caso di scadenza, per il rinnovo delle cariche sociali che, ove applicabile, si intendono prorogate fino a detta assemblea. L’Assemblea può essere convocata in via straordinaria per decisione del Consiglio Direttivo, o su richiesta di almeno un terzo dei consiglieri, o su richiesta di un quarto dei soci. L’Assemblea ordinaria o straordinaria è convocata dal Presidente con preavviso a ciascun associato di almeno otto giorni , mediante affissione all’albo dell’associazione oppure con comunicazione , a mezzo lettera, telefax o e-mail, indicante data , ora, luogo e ordine del giorno della riunione. L’Assemblea è presieduta dal Presidente o in sua assenza dal Vicepresidente. Il Presidente dell’Assemblea nomina un Segretario per la redazione del verbale.
E’ di competenza dell’Assemblea in sede ordinaria:• discutere e deliberare sugli indirizzi generali dell’Associazione; proporre specifici gruppi di lavoro ed attività; eleggere i membri del Consiglio Direttivo; discutere e approvare i rendiconti consuntivi e i bilanci di previsione; deliberare su qualsiasi altra questione che le venga sottoposta dal Consiglio Direttivo. E’ di competenza dell’Assemblea in sede straordinaria: deliberare eventuali modifiche allo statuto; deliberare in merito all’eventuale scioglimento dell’Associazione. L’Assemblea è validamente costituita e delibera in unica convocazione con il voto favorevole della maggioranza dei soci presenti, esclusi dal computo gli astenuti.
Delle riunioni di assemblea è redatto verbale in forma sintetica a cura del segretario su apposito libro dei verbali; tale verbale deve essere sottoscritto dal Presidente e dal segretario.

Art.13 – CONSIGLIO DIRETTIVO – COMPOSIZIONE, ADUNANZA, DELIBERAZIONI ED ATTRIBUZIONI
Il Consiglio Direttivo è costituito da un minimo di 2 membri fino ad un massimo di 13 membri eletti dall’Assemblea. Almeno 2 membri del Consiglio Direttivo dovranno essere dei Soci Fondatori.
Il Consiglio Direttivo è l’organo a cui compete la formulazione e la realizzazione dei programmi di attività dell’Associazione, sono devolute allo stesso tutte le attribuzioni inerenti l’organizzazione e la gestione amministrativa e tecnica dell’Associazione in genere e la sua ordinaria e straordinaria amministrazione. Il Consiglio Direttivo elegge tra i propri membri il Presidente, il Vicepresidente e, ove il numero dei componenti lo consenta, un Tesoriere dell’Associazione. In caso di cessazione di un Consigliere nel corso dell’esercizio è facoltà del Consiglio cooptare il sostituto che rimarrà in carica sino alla prossima assemblea. In caso di cessazione della maggioranza dei Consiglieri in carica, si intende decaduto l’intero Consiglio. Le riunioni del Consiglio Direttivo vengono convocate dal Presidente o, in caso di impedimento, dal Vicepresidente. Le riunioni sono validamente costituite con la presenza di almeno la metà dei suoi membri e sono presiedute dal Presidente . Le delibere sono valide a maggioranza dei presenti. In caso di parità prevale il voto del Presidente .Sono di competenza del Consiglio Direttivo in particolare:• la preparazione del rendiconto delle attività svolte dall’Associazione nel corso dell’anno precedente, e la redazione annuale del bilancio consuntivo da sottoporre per l’approvazione all’Assemblea ordinaria ; la determinazione del preventivo delle attività per l’anno in corso;la determinazione della quota associativa annuale;• la formulazione del programma dettagliato di attività e la sua realizzazione;l’approvazione dei programmi tecnici ed organizzativi dell’Associazione;la gestione economico finanziaria dell’Associazione e la tenuta dei libri contabili;la tenuta del registro degli associati; l’accettazione delle domande di ammissione di nuovi soci. Il Consiglio può essere tenuto anche in “forma remota” , cioè video, web e teleconferenza.

Art.14 – PRESIDENTE
Il Presidente ha, a tutti gli effetti, la rappresentanza dell’Associazione davanti a terzi ed in giudizio. Convoca le riunioni del Consiglio Direttivo e dell’Assemblea dei Soci, ne prepara l’ordine del giorno e le presiede. Il Vice Presidente risulta, in ogni caso e in forma disgiunta, avere tutti i poteri operativi e di rappresentanza già attribuiti al Presidente.
All’evenienza potranno essere nominati dei Procuratori.

Art.15 – DELEGAZIONI E SEDI LOCALI
Con delibere del Consiglio, l’Associazione potrà istituire ovunque delegazioni e sedi locali. Il Consiglio Direttivo potrà delegare alcune funzioni ad un Rappresentante locale nominato ad hoc. Il Consiglio Direttivo fisserà ruoli, responsabilità ed attività delle delegazioni e delle sedi locali.

Art. 16 – ESERCIZIO SOCIALE E BILANCIO
L’esercizio economico finanziario chiude il 31 Dicembre di ogni anno . Entro sei mesi dalla chiusura di ogni esercizio annuale il Consiglio Direttivo è obbligatoriamente tenuto a predisporre il rendiconto annuale da sottoporre all’approvazione dell’Assemblea ordinaria. Detto documento dovrà rappresentare la situazione patrimoniale, economica e finanziaria. E’ fatto divieto all’Associazione di distribuire, anche in modo indiretto, residui di cassa ed avanzi di gestione nonché fondi, riserve o capitale durante la vita dell’Associazione a meno che la destinazione o la distribuzione non siano imposte per legge. I residui di cassa e gli avanzi di gestione dovranno essere impiegati obbligatoriamente per la realizzazione delle attività istituzionali o di quelle ad esse direttamente connesse.

Art. 17 – SCIOGLIMENTO
L’Associazione ha durata illimitata. L’Associazione si scioglie su delibera di un Assemblea straordinaria appositamente convocata. In caso di scioglimento dell’Associazione sarà nominato un liquidatore, scelto anche fra i non soci. Esperita la liquidazione di tutti i beni mobili ed immobili, estinte le obbligazioni in essere, tutti i beni residui saranno devoluti ad altra associazione con finalità analoghe o con finalità di utilità generale, sentito l’organismo di controllo di cui all’articolo 3, comma 190, della Legge n.262 del 23/12/1996 e salvo diversa destinazione imposta dalla legge.

Art. 18 – RINVIO ALLA LEGGE
Per quanto non previsto dal presente statuto, si applicano le norme del libro I, titolo II del Codice Civile.